LA STRADA NORMALE

2 Luglio 2007 Nessun commento


…e molla lì con i cinesi che non sono musicali
magari butta un occhio agli strumenti digitali
potrebbe interessare più che altro il buddismo
che infondo ci sta bene nel tuo meccanismo
guai a non prendere la strada normale
che la gente le cose le vuole fischiare
non ci sono divisioni tra un amante e un cantante
quello che ti serve è avere il contante!

Riferimenti: il discografico

Incontaminato fiore di Longquan

27 Giugno 2007 Nessun commento


Anidride solforosa sui cipressi
anneriti dal carbone degli eccessi
dalla luce fioca al buio degli hutong
i riflessi sfavillanti di Pudong
dall’immensità del cielo di Zeihjang
donne pregano la dea di Putuoshan
sopra il fiume delle perle di Canton
la pirateria cinese di Guangdong
sotto gli occhi del dragone di LIJANG
l’incontaminato fiore di Longquan…
Riferimenti: WO AI NI

SONO DISCOSTANTE

12 Giugno 2007 1 commento


DISCOSTANTE
(di Maurizio Ferrandini)

Sono discostante perchè non amo studiare
Sono discostante perchè credo al Natale
sono un uomo solo perchè amo le donne
non ho più un lavoro perchè ho troppe voglie
Sono discostante perchè non voto a sinistra
Sono discostante perchè non sono di destra
sono un uomo solo che non sta al centro
vivo sempre al lato del mio sentimento
Sono discostante perchè canto nei dischi perchè vivo nei dischi
e mi prendo i miei rischi
Disco-scostante-disco-scostante
perchè canto nei dischi perchè vivo nei dischi
Disco-scostante-disco-scostante
Sono discostante perchè amo la Cina
Sono discostante perchè la droga rovina e io
non ne ho presa abbastanza per vedere le cose
come le vedono quelli che vanno dietro alle spose
Sono discostante perchè mi offro alla gente
Sono discostante perchè mi fregano sempre
Sono discostante perchè faccio canzoni
e non uso mai “il foglio” delle istruzioni”
io…sono un uomo solo
perchè faccio di fretta perchè canto di fretta perchè muoio di fretta
Disco-scostante-disco-scostante
perchè canto nei dischi perchè vivo nei dischi
Disco-scostante-disco-scostante
Sono discostante
Sono discostante
perchè vivo nei dischi perchè canto nei dischi
perchè vivo nei dischi!

Riferimenti: PLAY DISCOSTANTE

Vestiti POP per anime ROCK

28 Maggio 2007 Nessun commento


Continua il successo delle magliette PopKongStyle,on line anche taglie XXL e super small…
Un Maurizio divertito per l’inaspettato successo dichiara:Sono impegnato a creare nuovi modelli ogni attimo libero della giornata…mi sono arrivate le richieste più strane e ho cercato di realizzarle…sempre con il PopKongStyle ovviamente…è la volta buona che smetto di suonare…una gran fortuna per tutti!
Riferimenti: PopKongStyle

Le bugie

28 Maggio 2007 Nessun commento


LE BUGIE
(di Maurizio Ferrandini)

Sei felice di me son felice di te
quando il sole al mattino ti abbaglia
Son contento di me sei contenta di me
all’interno di questa muraglia
E allora le bugie, allora le bugie
allora le bugie che non hanno decenza
E allora le bugie, allora le bugie
allora le bugie non sono mai abbastanza.

Riferimenti: Popkong testi

L’isola Ferrandini(di Luisa Marcadella)

25 Maggio 2007 Nessun commento


Non credo di avere la competenza tecnica x descrivere sonorita’, effetti, strutture o strumenti,e forse, mi risultera’ anche difficile ,in questo commento,considerare “questa testa creativa” solo come cantante e non come persona visto l’affetto e la stima che nutro per lui.
Mi sembra importante dopo anni di ascolto, dopo aver assistito a tanti piccoli traguardi che l’hanno portato a Pop Kong, fargli sentire la voce di chi non ha mai smesso di credere in lui.
Credo sia sata la cosa piu’ particolare che mi sia successa sbarcare “”sull’Isola Ferrandini”",che inizialmente x i ritmi tanto veloci e “rumorosi” mi aveva un po’..sconvolto…Credo che x come ho imparato a conoscerlo… Mauri… è quello di Pop Kong, momenti esplosivi in un tracciato tranquillo…sussurato…dolce…”un equilibrio perfetto con la alte maree”…
Mi ha commosso toccandomi il cuore con “non hai lasciato niente” mi ha trasmesso qualcosa che ti prende ti fa volare”aggrappato sulle ali dei gabbiani e ti porta nei posti piu’ lontani”(Sensi Vietati) mi ha coccolato e fatto riflettere con Sesso & Lavoro.
Sicuramente non si puo’ parlare di lui fermandosi solo ad alcune canzoni… sarebbe riduttivo,e incompleto ,e credo che queste righe siano ancora troppo poche per esprimere quello che penso.lui ha qualcosa che ti prende e ti porta via…ha delle sfumature bellissime…e quando pensi di averle colte…puff te ne regala di nuove con un nuovo cd… magari hai una strana musica in testa e puff…ascolti qualcosa di suo e le ritrovi li…come se sapesse quello che avevi voglia di sentire.
Se penso a Pop Kong…sono due le canzoni che mi hanno colpito:China Cola Hotel e Quante Volte
Nella prima…ci sono delle sfumature dei suoni che non puoi non cogliere che ti portano ad immaginare almeno per un attimo paesaggi e atmosfere”:il mosaico dei campi” i “boschi di bambu”…quel “profumo dei caffe’”..nella seconda apprezzo il modo in cui ha trasformato i suoi pensieri in parole…sembra una sorta di bilancio..che ci da’ la possibilita’ di condividere..”quante volte ho litigato con il bene e con il male”
“il cielo si può toccare non solo con l’anima” ci sono veramente dei contenuti che non ti possono lasciare indifferente!
….se una canzone,una poesia,un pensiero riesce a far parte della tua vita o ti entra in testa..ti emoziona…credo abbia raggiunto lo scopo…
non possiamo fare a meno delle canzoni… DELLE TUE CANZONI!!!
ehi Piccolo omino Discostante?!?!?!continua a cantare e a vivere nei dischi senza il foglio d’istruzione…sei follemente perfetto così!!

Kumi Lee Remix-Ferrandini regalo primaverile.

11 Maggio 2007 Nessun commento


Su My Space è possibile ascoltare il nuovo Singolo di Maurizio, una chicca per gli affezzionati.

Riferimenti: Kumi Lee Remix

Catapultati nel centro di Hong Kong

4 Maggio 2007 Nessun commento


IL CANTO DI HONG KONG
(di Maurizio Ferrandini)

Facciamo confusione
tra la Cina e il Giappone
Facciamo confusione
Tra la guerra e la rivoluzione
Facciamo confusione
tra la Cina e il Giappone
Facciamo confusione
tra Corea India Africa e Giappone
Questo è il canto di Hong kong e la luce entrerà
Questo è il canto di Hong kong della globalità
La finestra si spalanca tra la grande tigre bianca
ed il drago verde pronto a proteggerci al tramonto
e da qui si guarda il mare con la voglia di restare
otto giorni in una stessa settimana e non tornare
Questo è il canto di Hong kong e la luce entrerà
Questo è il canto di Hong kong della globalità
E gli edifici verso il cielo durante il te pomeridiano
che ci danno la sensazione che questo mondo non è lontano
Negli alberghi postcoloniali nelle parrucche dei tribunali
dalle audaci architetture alle libertà dei giornali
Questo è il canto di Hong kong e la luce entrerà
Questo è il canto di Hong kong della globalità
Facciamo confusione
tra la Cina e il Giappone
Facciamo confusione
Tra la guerra e la rivoluzione…
Sacra scienza del feng shui allontana i tempi bui
la speranza sta nel vento e nell’acqua non sei spento…

Riferimenti: Il canto di Hong Kong

Ferrandini oltre il muro della discostanza

28 Aprile 2007 Nessun commento


Maurizio è anche su “Multiply”
Qui sotto il link per accedere a questo nuovo Spazio
Riferimenti: MULTIPLY

Ferrandini corsaro zen – Recensione di Riccardo Regge (ArtMedia Senese)

17 Aprile 2007 1 commento


Le strategie dei discografici italiani in questi anni di consacrazione dei file ad alta compressione non sembrano essere al passo con i tempi, non tanto per il tipo di guerra che fingono di combattere con i teenager ?scarica tutto?, quanto per la debolezza con cui vorrebbero farsi strada in uno scenario oramai totalmente fuori controllo.
In tale black out musicale si dovrebbe cercare quantomeno di insistere sul prodotto artistico nostrano per enfatizzarne la singolarità.
Finchè il wurstel cercherà di fare la concorrenza al salume di cinta senese, noi avremo vita facile.
Ma allora perché presentare artisti wurstel con tanto di senape sulla maglietta extralarge invece che puntare su un prodotto casereccio ma di sicuro impatto cultural/artistico?
Di tutto questo non si è preoccupato Maurizio Ferrandini, artista sanremese ?naturalizzato? maremmano , il quale si autoproduce nella speranza di poter dimostrare al vetusto sistema cantautorale che in fin dei conti la canzone d?autore non è morta.
Impresa proibitiva agli occhi dei sapienti dottori del pentagramma ma sicuramente possibile per i marinai della rete che sempre più numerosi navigano sul vascello di Ferrandini.
Il corsaro Ferrandini propone un disco/viaggio senza precedenti, attraversando mari e terre dalla sua isola che non c?è fino all?estremo oriente.
Pop Kong è una sorta di cammino tra il mistico e il turistico con una serie di stravaganti scelte ritmiche e melodiche.
A scapito del titolo, il disco è pervaso da un atmosfera rock che esalta le ballate fino a portarle ad una dimensione unica in cui la pipa piuttosto che lo jhingu o il ruan si fondono perfettamente con le chitarre elettriche e le batterie che pestano duro.
La sfida è sdoganare il rock d?autore verso ?il nuovo mondo? dell?est cercando di penetrarne la cultura ,assorbendola al tempo stesso.
E non si può dire che Ferrandini non riesca nel suo intento con brani come China Cola Hotel o Wo ai ni.
Mai Tai ,brano che apre il disco è un esempio di come l?autore abbia una marcia in più anche dal punto di vista stilistico, aggredendo la sfrenata follia disco/alcoolica con un escamotage che a prima vista sembra una vera e propria celebrazione del mondo della notte.
Impressionante la struttura ritmico melodica de Il canto di Hong kong in cui Ferrandini mischia strumenti acustici cinesi con i canti dei nativi americani in un atmosfera talmente efficace da farti sentire nel centro di Hong kong.
Insomma,questo nuovo corsaro dalla voce calda e il pensiero RockZen ci convince e ci fa pensare che la musica d’autore possa avere una nuova via tra gli oceani e la rete…basta farsi portare dalla corrente.
Riferimenti: Maurizio Ferrandini on line